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Commenti degli Ospiti 

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Informazioni  

Milano informazioni visitatori

Milano/

Milano è un comune italiano di più di 1,3m abitanti, capoluogo della provincia omonima e della regione Lombardia. È il secondo comune italiano per popolazione, dopo Roma. In ambito culturale, Milano è dal XIX secolo il massimo centro italiano nell'editoria, sia libraria che legata all'informazione, ed è ai vertici del circuito musicale mondiale grazie alla Scala e alla sua lunga tradizione operistica. Divenne "capitale economica italiana" durante la rivoluzione industriale che coinvolse l'Europa nella seconda metà del XIX secolo, costituendo con Torino e Genova il "Triangolo industriale". Nell'ultimo secolo ha stabilizzato il proprio ruolo economico e produttivo, divenendo il maggiore mercato finanziario italiano, ed è una delle capitali mondiali della moda, insieme a Parigi, Londra e New York. I monumenti simbolo della città sono la cattedrale di Santa Maria Nascente, più conosciuta con il nome di Duomo di Milano, ed il Castello Sforzesco, originariamente concepito come struttura esclusivamente militare. Il centro di Milano è ricco di palazzi, costruiti soprattutto nei secoli XVII e XVIII come dimore private delle maggiori famiglie della città. Ad est della città si trova l'Idroscalo, un vasto bacino artificiale scavato nel 1928-1930 per l'ammaraggio e il decollo degli idrovolanti, e riconvertito già nel 1934 ad area per gare e attività sportive e uso balneare pubblico. Molto frequentato nei mesi estivi, l'Idroscalo è un po' "il mare dei milanesi". Tra i musei a carattere scientifico si possono annoverare il museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, celebre tra le altre cose per la mostra permanente su Leonardo da Vinci, ed il museo civico di Storia Naturale, il più grande museo di storia naturale italiano. Dal 1996 a Milano è organizzato un Festival Cinematografico, il Milano Film Festival, che si tiene nel mese di settembre in varie sale e spazi aperti della città.

Come arrivare e spostarsi in città

Milano è un importantissimo nodo autostradale, punto di congiunzione della grande trasversale padana est-ovest, la A4 Torino – Trieste, con la dorsale nord-sud, la A1 per Bologna, Roma e Napoli). La città è raggiunta da alcune delle principali linee ferroviarie d'Italia, come la Milano – Venezia e la Milano – Genova ed è anche servita da due linee ad alta velocità, la Milano – Torino e la Milano – Bologna. Il maggiore aeroporto è quello di Milano-Malpensa, situato in provincia di Varese. È collegato direttamente al centro città tramite la navetta ferroviaria e con diverse linee di bus. Il più vicino è l'Aeroporto di Linate, che ospita esclusivamente il traffico nazionale, europeo e low-cost. La rete di trasporto pubblico urbano poggia su tre linee di metropolitana, più una in costruzione e una in progetto.

Storia 

Milano Storia

Milano/

Milano risalgono al 400 a.C., quando le popolazioni celtiche sconfissero gli Etruschi, insidiandosi sul territorio. Nel 222 a.C la città venne conquistata dai Romani e venne annessa all'Impero Romano d' Occidente con il nome di Mediolanum. Divenne definitivamente una colonia latina nell'89 a.C dopo un breve tentativo di ribellione. Dal 42 a.C. Roma esercitò il proprio dominio anche al di là della Gallia Cisalpina (la Gallia al di qua delle Alpi), tanto da rendere la città parte ufficiale dei suoi territori italiani. L'imperatore Augusto, nella sua riorganizzazione dell'Italia nel 15 a.C, nominò Milano Capitale della Transpadania, la regione che includeva le città di Como, Bergamo, Pavia e Lodi e che si estendeva fino ad ovest includendo Torino. Grazie alla sua posizione strategica (era posizionata tra la penisola italiana e quei territori al di là delle Alpi su cui Roma intendeva estendere il suo dominio) Mediolanum venne ribattezzata Roma Secunda. A partire dal 292 d.C. Mediolanum divenne la capitale ufficiale dell'Impero Romano d'Occidente. La città fu un centro molto importante per il consolidamento della nuova Religione Cristiana. Alcune chiese Milanesi (come San Lorenzo, Sant'Ambrogio e Sant'Eustorgio) hanno antiche origini Cristiane. Dopo che Federico I di Svevia (soprannominato Federico Barbarossa) provò molte volte a conquistare la città, nel 1167 i comuni si organizzarono nella "Societas Lombardie" , e nel 1176 Federico Barbarossa venne definitivamente sconfitto nella famosa battaglia di Legnano, che tra l'altro è il soggetto di una famosa opera di Giuseppe Verdi. A partire dal 1200 l'importanza di Milano crebbe in maniera esponenziale e alla fine divenne una "Seigneury". L'aspetto della città cambiò in maniera notevole; alcuni esempi di questo cambiamento sono l'estensione delle mura della città, la costruzione di nuovi monumenti e lo sviluppo della rete stradale. Il periodo del governo democratico finì quando prese il potere l'antica famiglia milanese dei Visconti, i cui membri furono signori di Milano dal 1277 al 1447; il sistema comunale finì, e Milano, come tante altre città del nord-Italia, passò sotto il dominio di una famiglia nobile. A partire dal 1300 i Visconti portarono alla città un periodo di gloria e ricchezza e, nel giro di una generazione, estesero il loro potere a tutte le città del circondario, Bergamo e Novara nel 1332, Cremona nel 1334, Como e Lodi nel 1335, Piacenza nel 1336 e Brescia nel 1337. Sempre sotto il dominio della famiglia Visconti Milano vide la costruzione del Duomo (1386), che divenne il simbolo della città e del Castello Porta Giovia (distrutto e poi ricostruito da Francesco Sforza e ancora oggi conosciuto come Castello Sforzesco).  All'inizio del XVI secolo (gli ultimi anni del dominio degli Sforza) il nord-Italia era uno dei territori contesi dalla monarchia spagnola e francese. La Lombardia per circa 14 anni conobbe un periodo di pseudo-autonomia, fino a quando il re di Francia Francesco I venne sconfitto a Pavia nel 1525. Francesco Sforza aveva governato sotto la protezione di Carlo V Imperatore del Sacro Romano Impero (e re Carlo I di Spagna); ma quando Francesco morì nel 1535, Carlo assunse il potere e si susseguirono così 170 anni di dominazione Spagnola, che trasformò l' indipendente Ducato di Milano nella trascurata capitale di una provincia amministrata, controllata e tassata dagli stranieri. Questa è la Milano umiliata descritta da Alessandro Manzoni nei "Promessi Sposi". Questo fu senza dubbio un periodo di recessione dello sviluppo della città che venne inoltre colpita dalla pestilenza del 1630. Fortunatamente nella seconda metà del XVII secolo la vita religiosa e culturale di Milano ritrovò un nuovo vigore grazie alle iniziative della famiglia Borromeo, soprattutto di Carlo e Federico. Più tardi, le grandi guerre che segnarono l'Europa all'inizio del XVIII secolo, assicurarono agli Austriaci il dominio della città, la quale cambiò completamente in ogni aspetto della società (economico, pubblico, culturale, artistico, amministrativo, scientifico), grazie ai miglioramenti apportati dalla dinastia asburgica. L'Accademia di Brera venne fondata in questo periodo; il teatro La Scala (dove debuttò Giuseppe Verdi) venne costruito nel 1778, insieme ad altri monumenti neoclassici, e nel 1808 vide la luce l'Arco della Pace. Fu proprio grazie al clima illuministico che Napoleone venne accolto con tanto entusiasmo dai Milanesi, quando fece la sua marcia in città a maggio del 1796. Egli fu infatti guardato con ottimismo come il simbolo dello spirito democratico della riforma. Dopo la caduta di Napoleone nel 1814, il Congresso di Vienna restituì la Lombardia all'Austria, ma gli Austriaci non erano riformatori illuminati e i Milanesi furono per molto tempo ostili al dominio austriaco; una ostilità che trovò uno sbocco nella musica con le prime opere di Verdi e che alla fine esplose con le eroiche Cinque Giornate. Comunque, a causa dell'incompetenza militare di Carlo Emanuele del Piemonte, la rivolta fallì e le forze austriache rientrarono in città, sottoponendola al controllo del comandante supremo, il Conte Joseph Radetzky. Fu solo nel 1859 che gli austriaci vennero cacciati dalla città e Milano venne annessa al Regno del Piemonte, che divenne Regno d'Italia due anni dopo. Il processo di liberazione passò attraverso la pressione dell'intervento militare combinato di Francia e Piemonte e la decisiva azione dell'eroe del Risorgimento, Giuseppe Garibaldi con i suoi mille. Da allora la sede del governo fu Roma, e Milano venne scelta come capitale culturale ed economica dell'Italia. Per celebrare il nuovo stato di libertà, vennero finanziati molti progetti di importanti costruzioni, come per esempio la della Galleria Vittorio Emanuele II, la prigione di San Vittore, il Cimitero Monumentale e il tunnel di San Gottardo.

Il partito fascista venne fondato a Milano nel 1919 incoraggiato dal clima tumultuoso creato dai numerosi scioperi a supporto del socialismo. Il popolo non provò ad opporre resistenza alla dittatura, tranne alcuni operai e intellettuali. Ma fu proprio in questo periodo che vennero costruite opere pompose ed esempi di architettura innovativa; la Stazione Centrale e la Triennale ne sono due esempi.

Durante la guerra Milano venne distrutta. Alla fine della seconda guerra mondiale la Lombardia contribuì molto al boom economico che trasformò l'Italia da un paese relativamente arretrato ed agricolo, ad uno dei leader mondiali dell'industria. La città divenne il principale centro finanziario e la ritrovata ricchezza della regione attirò una miriade di lavoratori dal sud Italia portando ad una grande ondata di immigrazione. Ad oggi la città è il maggiore centro italiano del commercio, della finanza, dell'editoria e recentemente anche dei media, del design e della moda.

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